Nino Frassica

Era il 1985 quando, con Renzo Arbore debuttava in "Quelli della Notte", seguito nel 1987 dal celeberrimo Bravo Presentatore di "Indietro Tutta", entrambe le trasmissioni ancora oggi vengono definite come il meglio della televisione italiana degli ultimi 50 anni, confermando Frassica personaggio televisivo alla ribalta nazionale, in cui l'improvvisazione unita alla sua verve comica divengono le sue principali peculiarità.

Fra le innumerevoli partecipazioni televisive che seguiranno, ricordiamo : "Fantastico", "Domenica In", "DopoFestival di Sanremo" "Scommettiamo che" ,"Ritira il premio", "I Cervelloni", "Acqua calda".

Dopo "Quelli della Notte" nel 1986 scrive il libro di "Sani Gesualdi", primo in classifica per molte settimane; seguono il "Terzesimo libro di Sani Gesualdi", "Il manovale del bravo presentatore" e "Come diventare maghi in 15 minuti" con il Mago Forest.

Il suo debutto come attore cinematografico avviene proprio in concomitanza con il suo debutto televisivo. L'anno, infatti, è sempre il 1985 e Frassica è diretto da Maurizio Nichetti ne "Il Bi e il Ba" con Marco Messeri e Leo Gullotta.
In teatro nell'87 con "L'aria del continente" diretto da Antonio Calenda vince il Biglietto d'oro, facendo segnare il tutto esaurito in tutti i teatri d'Italia. Nel 1989, è sul set di "Mortacci", film grottesco sulla morte del compianto Sergio Citti, accanto a un Vittorio Gassman nelle vesti di fantasma.

Con l'arrivo degli Anni Novanta, Frassica diventa uno di quegli attori più in vista del panorama comico italiano, fatto che gli vale la partecipazione a "Vacanze di Natale '91" con Alberto Sordi, a cui seguirà "Anni '90" (1992), "Sognando la California" (1992), "Anni '90 II" (1993), "Miracolo Italiano" (1994) nel '96 ritorna al teatro partecipando a Taormina Arte con lo spettacolo "Ventitré e venti" di Anne Riitta Ciccone.
A questo punto, alternando cinema e film tv, Nino comincia a vestire i panni di attore altrettanto apprezzato anche in ruoli seri, e così nel '98 - '99 interpreta il Maresciallo Cecchini nella fortunatissima serie tv di RaiUno "Don Matteo" di E. Oldoini al fianco di Terence Hill, al cinema con "Sono positivo" (1999) di Cristiano Bortone, "Le sciamane" e "Le favole di Alice" (2000) di A. R. Ciccone. Ancora nel 2000 con E. Oldoini un film per Rai Uno con Anna Galiena "La crociera". "La donna più importante della mia vita" (2001) di B. Colella. Nel 2001 la seconda serie e nel 2002 la terza serie di "Don Matteo" riconfermano infatti Frassica come uno dei migliori attori, meritandosi peraltro il prestigioso "Premio Flaiano". Nel 2002 il film per Rai Uno con Lino Banfi "Il destino ha quattro zampe" e "Bell'e Poker" (2002) di Nico Cerasola. Grande successo televisivo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2003 in veste di inviato speciale di TeleScasazza e sempre nello stesso anno partecipa al film di Tonino Zangardi con Valeria Golino "Prendimi e ortmi Via".
Nel 2004 sempre per RaiUno al riconfermato successo di "Don Matteo" con altri 16 inediti episodi si aggiunge quello di "Madre come te" di Vittorio Sindoni con Ida De Benedetto, mentre al cinema partecipa a "Tre Giorni d'anarchia" con Enrico Lo Verso per la regia di Vito Zagarrio. In televisione nello stesso anno comincia il sodalizio con Piero Chiambretti in "Pronto Chiambretti" e nel 2005 e 2006 con "Markette", seguirà la conduzione di "Colorado Cafè", la partecipazione al film "Eccezzziunale Veramente - Capitolo Secondo…… me" con Diego Abatantuono, e il successo della fiction per Rai Uno "Butta la Luna". Nel 2007 è tra i protagonisti de "L'Abbuffata" film di Mimmo Calopresti con Gerard Depardieu e D. Abatantuono. In onda nel 2008 su Canale 5 "L'Ultimo Padrino" film tv sulla cattura di Bernardo Provenzano, con Michele Placido, in cui Frassica interpreta il personaggio di Occhiuzzu, il pentito che farà arrestare il latitante boss siciliano. Attualmente insieme alle riprese della sesta serie di Don Matteo, è stato scelto tra i protagonisti di "Baaria" prossimo film di Giuseppe Tornatore.

Evento in corso

ART Show presenta, in esclusiva nazionale Nino Frassica & Los Plaggers Band

Nino Frassica è accompagnato dai Los Plaggers, band formata da sei formidabili musicisti; il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto-cabaret. Una grande festa, un'operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Verranno presentati brani come Cacao Meravigliao, Grazie dei Fiori bis o come Viva la mamma col pomodoro al quale verranno aggiunti Viva la pappa col pomodoro, ma anche Mamma mia dammi cento lire e sigle d'altri tempi come Portobello o le musichette della pubblicità; e ancora Campagna diventa Voglio andare a vivere con i cugini di campagna, e poi Siamo donne che si conclude con Donna a Surriento, Neri per sempre, Tuca tuca ecc…
Protagonista anche il pubblico che, travolto dal ritmo incalzante dello show, mentre si diverte con le invenzioni musicali di Frassica, può anche ballare, cantare, e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati alla musica degli anni '60 e '70, omaggi a Santana e Battisti, etc…, fino a crearsi un'atmosfera di complicità e intesa, grazie all'inesauribile vérve comica dell'artista siciliano.

Evento in corso

Il Lupo, spettacolo di cabaret di Nino Frassica
con Nino Frassica
Francesco Scali e Barbara Exignotis

Ecco il nuovissimo ed esilarante spettacolo di cabaret di Nino Frassica spalleggiato da un incredibile Francesco Scali. Il popolare attore siciliano è uno “scalcinato” impresario, disamorato e spietato perfino verso i propri assistiti, rivelandosi un tipico esponente della fauna di cinici mascalzoni che popolano da sempre il sottobosco della cosiddetta società dello spettacolo. Il Lupo è una moderna stangata ai danni del poveraccio di turno, un comicissimo spettacolo di cabaret che in alcuni momenti addirittura ha il sapore della commedia grottesca all’italiana anche con divagazioni estemporanee che omaggiano sia la commedia dell’arte che i celebri duetti “a braccio” di Totò e Peppino De Filippo. Francesco Scali è l’aspirante attore malato di notorietà e di false illusioni, il quale è pronto ad elargire continuamente denaro al suo impresario per realizzare un disco, per interpretare un ruolo in un film importante, pur di uscire dall’anonimato esorcizzando così la paura di essere invisibile e sperando di cancellare in un colpo solo tutti i propri limiti, dalla mancanza di avvenenza fisica alla totale assenza di talento. Un grande ritorno nel cabaret di Nino Frassica, che mette in campo le sue grandi doti di comico, dove l’estro e l’improvvisazione diventano le sue armi vincenti.