Renzo Arbore L'Orchestra Italiana

Renzo Arbore, grande appassionato di tutta la musica e profondo estimatore della Canzone Napoletana Classica è riuscito a realizzare un sogno (1990-1991): fondare un'orchestra di 15 musicisti, tutti grandi solisti del proprio strumento (chitarre, mandolini, fisarmonica, pianoforte, tamburi, tamburelli e voci), per valorizzare e rilanciare la Canzone Napoletana in Italia e all'Estero, attraverso la rilettura dei classici partenopei, repertorio che rischiava di venire da tutti considerato come parte di un passato da dimenticare.

Partito dal modello un po' naif delle orchestre napoletane, dei primi del secolo, dove le voci ricche di pathos dei cantanti si sposavano con i ritmi e i suoni coinvolgenti delle strade di Napoli, recuperato in prima fila il suono dei mandolini, sperimenta anche originali contaminazioni con alcune sonorità e ritmi rock, blues, country, reggae e sudamericani. Immesse così nuove energie ritmiche a supporto di inedite ed accattivanti sonorità, riesce a riportare all'attenzione del grande pubblico, italiano ed estero, la melodia classica napoletana, come musica di oggi, ancora viva e capace di esprimere le emozioni più intense e travolgenti.

Tra il '92 e il '98 completa un ambizioso progetto discografico e lo porta al successo con più di un milione di copie: 4 album antologici intitolati "Napoli. Punto e a capo", "Napoli. Due punti e a capo", "Napoli. Punto esclamativo!" e "Pecchè nun ce ne jammo in America?", contenenti alcune tra le più belle e intramontabili melodie napoletane, tra cui Era de Maggio, Maria Marì!, Luna Rossa, Voce 'e notte!, Reginella, Comme facette mammeta, Malafemmena, Mandulinata a Napule, Torna a Surriento, Aummo..Aummo, 'O Sarracino, Silenzio cantatore, 'O sole mio, I'te vurria vasà, Canzone appassionata, Te vojo bene assaje e tante altre. E poi un nuovo album intitolato Sud(s), in cui esplode una napoletanità tutta sudamericana dell'Orchestra Italiana.

Renzo Arbore porta così, con la sua Orchestra Italiana, il "nuovo/antico" suono di Napoli da una parte all'altra del mondo, dal Radio City Music Hall e Madison Square Garden di New York al Montreux Jazz Festival, dal Sambodromo di Rio De Janeiro alla Royal Albert Hall di Londra, dall'Australia alla Piazza Rossa di Mosca, dal Canada alla Plaza de Espana di Siviglia, dall'Olympia di Parigi a Miami e poi dal Sud America...(Brasile, Argentina, Venezuela) al Giappone (Tokyo - 5 concerti a maggio 2001), ed ancora dallo Sporting Club di Montecarlo al Teatro Municipale di Tunisi. Renzo Arbore torna in America con la sua Orchestra Italiana ottenendo un grandissimo successo alla prestigiosa Carnegie Hall di New York il 15 ottobre 2004 (l' "ambasciatore" è il terzo artista Italiano dopo Domenico Modugno e Renato Carosone ad esibirsi in quello che viene definito "il tempio della musica").Soltanto due giorni più tardi Arbore viene accolto con grande calore da un pubblico di più di cinquemila persone al CasinoRama di Toronto in Canada.

Il 13 dicembre 2004 si esibisce al Teatro dell'Opera di Roma in occasione degli 80 anni della Radio, ospite di spicco tra le numerose Autorità, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Il 28 giugno 2005 Arbore inaugura l'Estate Romana con un'indimenticabile festa-concerto dell' Orchestra Italiana difronte ad una spettacolare Piazza del Popolo gremita da 150 mila persone.

A gennaio 2006, la Warner Music Italia, pubblica in contemporanea, ma come prodotti distinti e separati, gli indimenticabili concerti della Carnegie Hall e di Piazza del Popolo: il doppio cd "RENZO ARBORE L'ORCHESTRA ITALIANA AT CARNEGIE HALL, NEW YORK" e il DVD "RENZO ARBORE L'ORCHESTRA ITALIANA - FINALMENTE LIVE" (durata 163'), in cui oltre all' intero concerto, tra i contributi extra, Arbore racconta L'Orchestra Italiana con appunti di viaggio ed immagini emblematiche che a loro volta testimoniano il successo dell'Orchestra Italiana "around the world".

Un successo che si replica ovunque, ancora per tutto il 2006 fino al 2007 nell' arco di una lunga tournee che praticamente non si è mai chiusa, da nord a sud e isole d' Italia (teatri, arene, anfiteatri, piazze etc.) e blitz esteri.

A proposito di quest'ultimi, Il 2007 verrà ricordato senza ombra di dubbio come "l'anno della Cina"… per Renzo Arbore e L'Orchestra Italiana: indescrivibile ed impareggiabile il successo riscosso dai suoi concerti tenutisi a Febbraio in 5 prestigiosi teatri di altrettante importanti città della Repubblica Popolare Cinese come Pechino, Shanghai,HangZhou, Tianjin e Nanjing. Immagini di pubblico cinese (di tutte le età) in visibilio sulle melodie ed i ritmi trascinanti dell'Orchestra Italiana sono state ritrasmesse più volte anche in Italia in numerose trasmissioni televisive dove Arbore al suo ritorno è stato… costretto a raccontare i particolari emozionanti della sua storica impresa.

Ancora un altro blitz quello che a luglio porta Arbore e L' Orchestra Italiana per un concerto a Malta difronte a un pubblico di 7 mila spettatori trasformatosi in un meraviglioso coro in perenne standing ovation.

E poi a seguire numerosi concerti in arene e piazze d'Italia in una lunga acclamata tournee estiva ed a conclusione del 2007 una trionfale (ovunque sold out) tournee teatrale (dal Teatro Sistina-Roma al Teatro Augusteo-Napoli etc.). A questa si aggiunge il 21 dicembre uno spettacolare evento in Piazza Duomo a Milano dal titolo "A Milano non fa freddo", su iniziativa del Comune di Milano, Assessorato Sport e Tempo Libero, in collaborazione con RadioRai che lo ritrasmette su RadioUno il 25 dicembre, come l' evento di Natale. Lo stesso viene ripreso da RAI SAT EXTRA per essere trasmesso l'8 gennaio 2008.
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