Artisti

Renzo Arbore L'Orchestra Italiana

Renzo Arbore, grande appassionato di tutta la musica e profondo estimatore della Canzone Napoletana Classica è riuscito a realizzare un sogno (1990-1991): fondare un’orchestra di 15 musicisti, tutti grandi solisti del proprio strumento (chitarre, mandolini, fisarmonica, pianoforte, tamburi, tamburelli e voci), per valorizzare e rilanciare la Canzone Napoletana in Italia e all’Estero, attraverso la rilettura dei classici partenopei, repertorio che rischiava di venire da tutti considerato come parte di un passato da dimenticare.

 

Partito dal modello un po’ naif delle orchestre napoletane, dei primi del secolo, dove le voci ricche di pathos dei cantanti si sposavano con i ritmi e i suoni coinvolgenti delle strade di Napoli, recuperato in prima fila il suono dei mandolini, sperimenta anche originali contaminazioni con alcune sonorità e ritmi rock, blues, country, reggae e sudamericani. Immesse così nuove energie ritmiche a supporto di inedite ed accattivanti sonorità, riesce a riportare all’attenzione del grande pubblico, italiano ed estero, la melodia classica napoletana, come musica di oggi, ancora viva e capace di esprimere le emozioni più intense e travolgenti.

Serena Autieri

La splendida voce di una artista fuori dagli standard per cantare gli intramontabili “standard” del jazz, e non solo. Serena Autieri è una artista poliedrica e completa che, sempre riscuotendo successo, passa dal canto alla recitazione nel cinema, in teatro e in televisione, fino a ricoprire con disinvoltura il ruolo di conduttrice del Festival di Sanremo.

Serena Autieri è l’ interprete musicale raffinata di “Gershwin songs” il concerto nel quale, accompagnata dalla grande “Orchestra ICO della Magna Grecia” formata da 50 maestri e diretta dal M° Piero Romano, emozionerà il pubblico con la sua interpretazione di alcuni tra i più popolari standard di George Gershwin: “The man I love”, “Summertime”, “They can't take that away", “I Got Rhythm” e “Someone to watch over me”. Ma non solo Gershwin: dal repertorio popolare americano la Autieri canterà anche “Cry me a river” di Arthur Hamilton, “Just one of those things” di Cole Porter e “Mack the knife” di Kurt Weill. Serena Autieri dedicherà poi a Napoli, città dove è nata nel 1976, un suggestivo tributo cantando tre indimenticabili canzoni: “Reginella”, “Tu vò fa l'americano” di Renato Carosone e “Tu si’ na cosa grande” di Domenico Modugno.

Franco Califano

FRANCO CALIFANO un Artista vero, Autore, Cantante, Monologhista, Attore, non basterebbero pagine e pagine per raccontare non solo la sua vita ma anche gli le oltre 1000 canzoni scritte nella sua carriera, venti album all'attivo, tante canzoni di successo scritte per altri, da Ornella Vanoni (La musica è finita e Una ragione di più), a Mia Martini (il popolare Minuetto, è suo), da Bruno Martino (E la chiamano estate) a Fred Bongusto (Questo nostro grande amore), le sue “ Tutto il resto è Noia “, “ La mia Libertà “, Io Piango “, "Il Califfo" o come preferiscono chiamarlo amici e colleghi “ Maestro “ si è ormai conquistato un posto fisso nella storia della canzone.

Nino Frassica

Nino Frassica è accompagnato dai Los Plaggers, band formata da sei formidabili musicisti; il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio. Lo Show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di Concerto-Cabaret. Una grande festa, un'operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica.

Verranno presentati brani come "Cacao Meravigliao", "Grazie dei fiori bis" o come "Viva la Mamma col Pomodoro" a cui vanno aggiunti "Mamma Mia dammi Cento Lire" e sigle d'altri tempi come "Portobello" o le musichette della pubblicità; e ancora "Campagna" diventa "Voglio Andare a Vivere coi Cugini di Campagna" e poi "Siamo Donne" che si conclude con "Donna a Surriento", "Neri per Sempre", "Tuca Tuca" e tantissime altre.

Protagonista anche il Pubblico che, travolto dal ritmo incalzante dllo Show mentre si diverte con le invenzioni musicali di Frassica, può anche ballare, cantare e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati agli anni '60 e '70, omaggi a Santana e battisti, etc..., fino a crearsi un'atmosfera di complicità ed intesa grazie all'inesauribile vérve comica dell'Artista siciliano.

Sergio Caputo

Sergio Caputo è lautore e linterprete di hit intramontabili come Un Sabato Italiano, Il Garibaldi innamorato, Non bevo più tequila, Lastronave che arriva, "Italiani Mambo Citrosodina e molti altri;  brani che hanno fatto sognare varie generazioni e che sono ormai dei classici della musica italiana. 

Fra le collaborazioni eccellenti di Sergio si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red) e molti altri.  Nel 1999 si trasferisce in California, dove vive per 12 anni e lavora a contatto con le sue radici musicali.

Sergio Caputo ha oggi al suo attivo 15 album (più molte compilations), incluso il suo ultimo album live: "La notte é un pazzo con le méches".

La sua carriera di performer, intrattenitore e chitarrista che  si è sviluppata e raffinata dagli anni ottanta fino ad oggi si è ora arricchita con l'esperienza americana durante la quale Sergio Caputo ha conquistato anche il pubblico doltreoceano.

 

Ogni concerto di Sergio Caputo è un "best" di successi eseguiti uno dietro l'altro a ritmo serrato, un repertorio ricco dei suoi brani swing e di quelli latini, capace di far ballare il pubblico più vario, e di accendere l'entusiasmo di persone di ogni età.

 

Adriano Pappalardo

Grande personaggio che calca da anni i palchi e le trasmissioni televisive d’ Italia accompagnato dalla su Band formata da 5 elementi ed una Corista si esibisce in un concerto di circa 2 ore proponendo tutti i suoi successi oltre a grandi brani di Battisti, che lo ha prodotto negli anni ‘70/’80, e di tanti altri ancora                                                                                                           “Ricominciamo”, “Nessun Consiglio”, “E’ Ancora Giorno”, “Voglio Lei”, “Il Tempo di Morire”, sono solo alcuni dei brani che Adriano ed i suoi musicisti, supportati da un grande impianto Audio-Luci, proporranno sul palco.                                                                                        

Babalù

 Il nome di questa Gruppo elettro etno che nasce a Potenza, deriva dall’importante Orisha (semidivinità appartenente al culto Yoruba,(semidivinità appartenente al culto Yoruba, mitologia sviluppatasi in Africa, e trasmigrata poi con la deportazione degli schiavi, a Cuba) invocato per curare le infezioni della pelle e guarire, scongiurare, tutte malattie contagiose. Nell’ambito della Santeria cubana, Babalù Ayè viene identificato con San Lazzaro.
Il progetto ha duplice scopo: fondere le esperienze di ciascuno dei sei componenti e creare un sound ricco di influenze musicali, provenienti da diverse culture, partendo da quelle  suggestive del Sud Italia per arrivare sino a quelle dell’Africa,India e Jamaica.
I testi, scritti interamente in lingua “napotentina” (fusione dei dialetti campano e lucano),trattano tematiche sociali e antirazziali, perseguendo quale finalità prioritaria, il processo d’integrazione tra mondo occidentale e orientale.
I componenti dei Babalù provengono dalle più eterogenee esperienze artistiche ma sono,tuttavia, legati da un unico fattore comune: l’amore viscerale per le proprie radici del Sud. 
A ottobre 2011 uscirà il loro primo album, intitolato Battito Stabile, contenente 11 tracce
tra cui “Mio fratello è pakistano”, brano con i Babalù sono entrati a far parte della rosa
dei quattro super finalisti, hanno vinto Musicultura 2011 XXII Edizione, ottenendo 
l’importante targa “Premio per il miglior testo”.
I componenti 
Gianluca Sanza: la voce ed il basso dei Babalù (oltre ad essere colui che muove i cursori, pigia i tasti e dona il respiro ai campionatori). Ha collaborato con diversi artisti tra cui Tony Esposito e I Tarantolati di Tricarico. E’, altresì, il fonico residente di “Officina Record” di Potenza e, tra le sue esperienze, in veste di tecnico del suono, si menzionano quelle al fianco di Mango e Antonello Venditti.
Mariano Caiano (aka Hobo): la voce e le percussioni. Unico napoletano della formazione, nel corso della sua carriera artistica ha suonato con Alan Sorrenti, Gianni Bella, Tony Esposito, Cafè Latino, 99 Posse, Articolo 31, Daniele Sepe, Joe Barbieri, Antonio Onorato, Roberto Giangrande, Winston Francis, Nino Buonocore, Joe Barbieri e tanti altri ancora. Da dieci anni è una delle voci soliste dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore.
Viviana Fatigante: la voce, il magico canto. La sua timbrica, versatile ed inconfondibile, si adagia sulle composizioni, donando ai brani la verace essenza degli antichi canti popolari. Nel 1996 Viviana entra a far parte, come soprano, del coro di voci a cappella della Camerata Vocale Lucana diretta dal maestro Olindo Linguerri. Nel 2008 partecipa, come corista, nell'album "Abballam" dei Tarantolati di Tricarico e, nello stesso anno, parteciperà al tour 2008 del gruppo.
Antonello Ruggiero: la batteria, il cuore pulsante della formazione, l’incastro perfetto tra le ritmiche dell’Africa e dell’India e i tamburelli del Sud Italia. Numerose sono le collaborazioni fatte al fianco di grandi musicisti: Pino Iodice, Pietro Condorelli, Mike Appemblau, Romina Johnson, Cheryl Nicherson, Giovanni Amato, Francesco D’Errico, Marco Sannini. Tra gli eventi, il concerto all’Auditorium Della Musica con Toto Torquati, special guest Claudio Baglioni.
Paola Calbi: i tamburi a cornice. Per Paola, la passione per le danze e le musiche popolari è nata non solo ascoltando gruppi folk locali o del Sud Italia in genere, ma anche grazie al trasporto totale che Maria Anna Nole', sua amica e insegnante, ha saputo trasmetterle, con profonda dedizione, durante i corsi tenuti presso il laboratorio dell’Associazione Culturale “Iatrida”.
Luca De Laurentiis: Le chitarre. Giunge dalla terra d'Abruzzo. Il suo backgrund rock-psichedelico si fonde per la prima volta con la reggae music dall'incontro con la Roots Family, formazione di origine romana. In questo contesto si sviluppano le collaborazioni con Mariano Caiano (a.k.a. Hobo) e Ras Tewelde. Successivamente entra a far parte in una formazione pop collaborando con : Max Giuliani (La Differenza), Enrico Bavilacqua (Giò Di Tonno , Natascia Bonacci), Carlo Porfilio (Kelly Joyce, Marco Ferradini, O.R.O, ecc).

Roberto Pambianchi - "Il Cantolibero"

Il Cantolibero nasce grazie alla smisurata passione di Roberto Pambianchi per il grande compositore reatino Lucio Battisti, alle cui canzoni Roberto ha quasi completamente dedicato la sua vita .

Il 10 settembre 1999, un anno e un giorno dalla scomparsa del più grande innovatore della musica leggera italiana, avvenuta il 9 settembre del 1988, Pambianchi sconfortato dalla grave perdita, decide di telefonare a Pasquale Panella, autore dei testi degli ultimi 5 anni di Lucio, il quale rimase talmente colpito dall’ interpretazione di “Estetica” ( canzone scritta dallo stesso per l’ ultimo Album di Battisti “ Hegel”) effettuata da Pambianchi che segnalò Roberto a Michele Bovi, all’epoca giornalista del TG2, il quale lo chiamò ad eseguire, voce e chitarra, alcuni brani di   Battisti su vari programmi di Rai 2 e “Dossier” del TG2 dedicati a Battisti.

L’esordio è stato il 6 settembre 2000 al Palasport di Treviglio (BG) chiamato da Roby Matano, primo collaboratore, consigliere e grande amico di Lucio, cantante dei “Campioni” gruppo in cui Lucio militò ai suoi esordi come chitarrista.

Da quel giorno inizia per Roberto una nuova strada che lo porterà ad esibirsi, per un primo momento, da solo in piazze, locali, radio ( Rai Radio 2, Radio Radio etc.) e partecipazioni televisive ( Rai 2, Rai International, Sat 2000 ed altre Tv Regionali).

Nel 2002 è uscito un singolo che ha riscosso successo in particolare nelle discoteche con la versione remix di “ Con il nastro rosa” realizzato da due DJ dove Roberto ha presentato la sua voce.

Nel 2006 il TG2 gli ha dedicato un servizio con intervista.

Si è inoltre esibito al conservatorio di Santa Cecilia presso l’ Auditorium Pio di Roma.

Nel 2009 è uscito il suo primo Album come cantautore dal titolo “Volo Libero“.

Dal 2002, insieme ad altri musicisti, ha dato vita ad una band che ripropone il vasto repertorio di Battisti con maestria e competenza straordinarie superando ad oggi le mille esibizioni in tutta Italia, raccogliendo un grande apprezzamento da parte del pubblico di tutte le età e regioni.

Lentamente è maturata in Roberto l’idea di poter essere lui il “Portavoce” di Battisti senza avere la pretesa di poterlo mai sostituire. Allo stesso tempo, ne conosce la famiglia, entrando nei cuori dei suoi parenti, primo fra tutti il padre Alfiero.

Edmondo Berselli, rinomato giornalista di Panorama, ha definito la voce di Pambiani la più verosimile a …….  Basta  chiudere gli occhi e ascoltare! Presenta  le più belle canzoni di Lucio Battisti con un concertone della durata di due ore.

Veronica Creo - "L'Altra Pausini"

Parte il Tour 2012 di Veronica Creo, meglio conosciuta come “L’altra Pausini”  con il proprio nuovo spettacolo dedicato all’Artista che ormai interpreta ad altissimi livelli da già da qualche anno.

La passione per una grande Artista e l’amore per la musica hanno fatto di lei una vera e propria esperta di questo personaggio, basta pensare agli anni passati a studiarne la voce, la mimica facciale, i movimenti, l’estetica e le recenti tournèe, che oggi fanno di lei l’unica sosia di Laura Pausini a rappresentarla anche oltre i confini italiani, in eventi organizzati su navi da crociera e in conventions internazionali.

Tra le varie apparizioni televisive di Veronica Creo ricordiamo quella di “E’ nata una stella gemella” su canale 5 con Lorella Cuccarini, “I raccomandati” su Rai 1 con la conduzione di Pupo,  “Affari tuoi” sempre su rete Rai dove Veronica è richiesta più volte come sosia di Laura Pausini e il Festival Nazionale dei sosia realizzato in Veneto e trasmesso da Rai 1 e Rai 3.

Nel nuovo spettacolo estivo 2012, curato come al solito nei minimi dettagli, che vede Veronica protagonista nelle più belle piazze d’Italia, non prevale soltanto la sua bellissima voce, ma assumono una particolare importanza anche i musicisti che l’affiancano, cinque strumentisti e due coristi, che rispecchiano perfettamente i suoni e gli arrangiamenti che ritroviamo nei live della Laura nazionale.

Contattaci

Conattaci siamo a tua disposizione

THE BOSS Srl
Via della Giuliana, 35, Roma
Italia

Contattaci

I prossimi 5 Eventi